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Cambiare mentalità non basta

Benjamin Carssage, ex producer di Riot, in questo video riassume la crisi dell’AAA in una frase: budget record, team più grandi che mai, timeline più lunghe che mai, e il tasso di successo che scende comunque. La sua diagnosi è che tutto derivi da due cose mancanti: vera leadership e vero product thinking. Nessuno, dentro queste macchine, si chiede più perché un giocatore dovrebbe scegliere questo gioco. Si chiede solo se la milestone è stata rispettata.

Sono d’accordo, e mi tocca da vicino. Nel mio primo lavoro in uno studio di social games, il manager mi chiese di copiare pari pari la curva di progressione di FarmVille su un gioco di blackjack a cui stavamo lavorando. Dovetti spiegargli cos’è una funzione matematica per fargli capire perché una curva pensata per un gioco di raccolti non poteva funzionare identica su un gioco di carte. La risposta fu: falla e basta.

Il video si ferma a quattro raccomandazioni buone e le tratta quasi come un cambio di postura.

  1. Assumere leader veri
  2. trovare la vision
  3. non scalare troppo presto
  4. validare col giocatore prima.

Tutto corretto, ma molto più difficile da fare di quanto suggerisca l’elenco, per due motivi in particolare.

Il primo è che gli incentivi dovrebbero cambiare. Si lavora così perchè i leader sono pagati per comportarsi così. Puoi anche assumere la persona più coraggiosa del mondo: se il sistema punisce chi sembra voler tirare il freno, quella persona o si adegua o se ne va. Cambiare la mentalità delle persone senza toccare cosa viene premiato è puro ottimismo tossico.

Il secondo è che il video sottostima quanto tempo e quanti soldi richieda davvero la transizione. Servono cicli di progetti falliti prima che un’organizzazione impari sul serio, i team devono anche assumere un tipo di persone diverso da quelli che cercano con i loro processi di selezioni: generalisti dedicati puramente a trovare nuove idee.

“Trova il fun” è molto facile a dirsi, ma ci vuole una certa intenzione che va molto più in la dei diagrammi Gantt. Ci vuole gusto, intenzione artistica, cose difficili da trovare quando sembra che stia solo perdendo il tempo. È possibile farlo più facilmente in realtà più piccole ed agili, che sembrano essere il futuro prossimo di quest’industria.

Published inBusiness