Oggi è diventato difficilissimo entrare in un settore quando ne sei fuori. E vale doppiamente per il videogioco, soprattutto se non sei geograficamente in posizione vantaggiosa; lontano da Londra, Montreal, Amsterdam, o da qualunque hub del momento.
Sognare va bene. Ma uno deve essere pratico.
La miglior forma di trovare lavoro è averlo già. Un portfolio che parla, un progetto reale da mostrare, una voce riconoscibile. Se non hai lavoro, devi inventartelo.
Stare seduto a mandare curriculum e aspettare risposte non è una strategia. È un modo per sentirti occupato mentre in realtà stai fermi. È meglio usare quel tempo per lavorare su un progetto personale: un prototipo, una analisi pubblica, una serie di post, qualcosa che esiste nel mondo.
I momenti senza ingresso nel settore sono momenti da usare, non da subire. Sviluppa la tua voce. Costruisci cose. Parla di quello che stai imparando.
Ti servirà dopo. Credimi.